Ai Giganti di Mont’e Prama il gratificazione Europa Nostra.

15/04/2022

Ai Giganti di Mont’e Prama il gratificazione Europa Nostra.

Un fortuna archeologico privato di confronti assai poco restituito ai Sardi e al ambiente, nel momento in cui una nuova successione di frammenti sta durante essere mostrata al generale: il faccenda sui Giganti di Mont’e Prama posteriormente quasi quarant’anni di pace andatura adesso rapidissimo ringraziamento verso nuovi finanziamenti e alla sinergia, alla fine raggiunta, fra enti locali, istituzioni e soggetti privati.

I prossimi appuntamenti con almanacco sono l’apertura della mutamento braccio del Museo Archeologico di Cabras, un insolito officina sul posto e l’intervento di riparazione sulle nuove statue venute alla apertura negli ultimi mesi.

Le novita sono state annunciate questa mattina nel corso di una dissertazione pubblicazione al Museo Archeologico di Cagliari da Marco Minoja, posto sopra archeologico di Cagliari e Oristano, Claudia Firino, assessore locale alla civilizzazione, umano Carrus, sindaco di Cabras, e Roberto Nardi, dirigente del Centro di Conservazione Archeologica di Roma.

Quest’ultimo ha ricordato cosicche il progetto di riparazione e rifacimento sulle statue di Mont’e Prama ha ricevuto un gratificazione importante: il 2015 Eu Prize for Cultural Heritage, destinato da delegazione Europea ed Europa Nostra, cosicche inserisce quello sulle statue di Mont’e Prama entro i migliori lavori di cura e rifacimento realizzati nel territorio europeo. “Un riconoscimento che ci riempie di presunzione – ha sottolineato Nardi, preside del nocciolo giacche per quattro anni ha lavorato contro di piu cinquemila frammenti di arenaria provenienti dagli scavi degli anni Settanta sulla colli ta di Cabras – destinato per la molteplicita del disegno di riparazione, attraverso le tecniche utilizzate nel ripristinare le statue e a causa di il riparazione ampio al noto, che ha licenza di mostrare per tutti il faccenda mediante estensione d’opera”. Nardi ha ricordato perche al giorno d'oggi Mont’e Prama partecipa ed al fioretto della giudici cittadino: “Tra i vincitori scelti dalla commissione procedimento dell’Eu Prize verranno selezionati i progetti oltre a amati dal collettivo. Si puo designare all’indirizzo vote.europanostra , confidiamo nella stima di migliaia di visitatori perche hanno vidimazione le statue durante la stadio di ristrutturazione nel cuore sassarese di Li Punti ovverosia nei musei di Cagliari e Cabras, e in tutti coloro che credono nell’immenso capacita formativo di corrente progetto”.

Non solo statue da Mont’e Prama: fra i materiali riportati alla luce ci sono diversi resti organici che permetteranno di portare una datazione precisa dell’area per mezzo di supporto cougar life le analisi radiometriche.

Il dichiarazione facciata all’connessione Europea e singolo spinta ad accadere coraggio e continuare nel abile fatica di ateneo e indagine su Mont’e Prama: “Non possiamo che risiedere orgogliosi della sinergia cosicche si e creata con la parte, le associazione, i comuni – sottolinea Marco Minoja – e la cammino giusta per avvalorare il beni archeologico della Sardegna, e siamo convinti in quanto il avvenimento delle statue di Cabras non sara con l'aggiunta di un’eccezione ciononostante un buon esempio verso tantissimi altri averi culturali nell’isola”. Nel frattempo si prosegue mediante gli scavi, perche inizieranno nei prossimi mesi ringraziamento ai nuovi finanziamenti del avviso Arcus: al prodotto, presso la direzione scientifica di Alessandro Usai della Soprintendenza, la compagnia emiliana Archeosistemi affinche ha vinto l’appalto del dicastero dei Beni Culturali.

Dal darsena allo schizzo: sono tantissimi i dati da indagare provenienti dall’ultimo cantiere a Cabras prevosto da Soprintendenza Archeologica di Cagliari e associazione di Cagliari e Sassari. Fra i frammenti ci sono ed coppia giganti, l'uno e l'altro ‘pugilatori’, rinvenuti nell’ottobre passato e tra poco trasferiti al Museo Archeologico comunale per il ristrutturazione.

Dalle tombe scavate negli ultimi mesi, oltre a cio, gli antropologi hanno prelevato parecchi frammenti ossei: gratitudine alle ricerca con manifattura si potra, incertezza, imparare il dna delle genti giacche abitavano queste terre ormai tremila anni fa.